Siamo negli anni cinquanta, le ferite della guerra si vedono ancora sui muri e sui volti, ma l'amore per la vita prevale su tutto. "Nonnu Rafaeli", reduce dall'esperienza della guerra e sapeva di essere atteso dalla sua amata "Uccia" e dalla sua terra. La terra, la nostra forza, le nostre radici più di tradizioni , di profumi e di sudore .... "Nonnu Rafaeli", piccolo grande uomo , semplice e caparbio , ha speso la sua vita per i suoi vigneti , per le sue uve raccolte a mano! Mio padre è cresciuto respirando la vendemmia , annusando l'odore del mosto , spiando la fermentazione nei grandi tini di legno , nelle vasche e nelle cisterne , ascoltando i canti delle donne tra i filari assolati. Mio padre ha "ereditato" tutti questi valori. Continuare nella viticoltura è stata una scelta naturale per chi come lui aveva una grande esperienza maturata nel settore , gli stessi gesti , lo stesso amore , la stessa dedizione di sempre. Ora siamo alla terza generazione! I Vigneti sono quelli di sempre, vecchi alberelli di "Negroamaro" e "Primitivo" con alte gradazioni di profumi eccezionali , che si crogiolano sotto il Sole di Cellino San Marco... Cura e coltivazione eseguite con assoluto rispetto dell' ambiente e con sistemi biologici. Lo stesso riguardo per la vendemmia , con la raccolta manuale e la trasformazione del palmento. Oggi la svolta , rappresentata dal desiderio di realizzare tutta la filiera produttiva dell'uva, dalla coltivazione all'imbottigliamento. L'obiettivo è quello di riprodurre vini personali, unici , competitivi per valorizzare un patrimonio unico. La terza generazione ha deciso di diversificare e piantare nuovi vitigni autoctoni, tra cui Aglianico , Sauvignon Blanc e Falanghina nell'agro di Cellino San Marco. Un atto d'amore e di rispetto nei confronti di mio Nonno , di mio Padre e della nostra Terra!
Un messaggio di qualità, dedizione e semplicità. Una ricerca di innovazione tecnologica. Tutto questo dettato da un genuino entusiasmo. Oggi, esserci per me, è una grande gioia!
Punto di partenza : passione e determinazione! Punto di forza : Quantità poca , Qualità molta!
Punto di Arrivo:  Lo deciderete voi ..... !

Carmelita

Classificazione: Indicazione Geografica Protetta Salento. 
Zona di produzione: Feudo di Cellino San Marco.
Sistemi di coltivazione: Guyot .
Vitigni: Sauvignon Blanc 90% - Falanghina 10%.
Vendemmia: Manuale nella seconda decade di settembre. Vinificazione: Diraspapigiatura, macerazione a contatto con le bucce per 5 ore, sgrondatura inpressa soffice e controllo della temperatura del mosto a 13° C.
Affinamento: Acciaio
Colore: Giallo più marcato con riflessi tondeggianti.
Profumo: Aromatico con gusto di melone e frutto della passione.
Tenore alcolico: 13°.
Abbinamenti: perfetto con ostriche e frutti di mare. Ottimo per risotti con asparagi e gamberi, fritture, insalate di polipo e formaggi freschi.
Temperatura di servizio: 4 - 6° C.
Bottiglia: Bordolese conica da 75 cl.
Vini di Produzione Propria